Sei un networker? Ecco la risposta che non devi più accettare

Ci sono tre paroline che un networker dovrebbe odiare e combattere con tutto il suo cuore. La maggior parte dei colloqui finisce con queste tre parole. E non possono essere accettate perché il 99% delle volte sono false. Le tre parole sono:

Ci devo pensare

Uno a cosa dovrebbe pensare? Se i soldi gli serviranno o no in un prossimo futuro?

La verità è che purtroppo siamo tutti orientati a sponsorizzare i nostri amici e parenti all’inizio dell’attività; amici e parenti non ci dicono “no” in faccia perché ci vedono così entusiasti e non vogliono prendersi la responsabilità di riportarci con i piedi per terra. Poi magari, quando torniamo all’attacco, si muovono a compassione e vi fanno una controproposta:

Guarda, preferisco prendere i prodotti da te, non mi importa dello sconto

A questo punto si propone una scelta cruciale per il vostro successo nell’attività. E ve la spiego in questi termini: un bambino di un anno messo di fronte ad un biscotto e a 50 euro finirà sempre col rifiutare la banconota. Questo perché non è in grado di mettere a fuoco l’opportunità che quei soldi potrebbero dargli, ovvero l’acquisto di un intero cartone di biscotti!

Nel nostro caso, il “biscotto” per il networker è rappresentato dal piccolo guadagno della vendita diretta del prodotto. Ma anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una bugia, che è più subdola perché rassicurante. Infatti nel momento che ci viene detto “preferisco prendere i prodotti da te” ci riempiamo di stupido orgoglio e non ci accorgiamo della balla che segue: “non mi importa dello sconto”. L’amara verità è che il nostro amico o parente ci vuole fare l’elemosina, e se proprio abbiamo bisogno di quei pochi euro possiamo pure accettarla, ma in questo caso ci giochiamo completamente la nostra reputazione diventando degli accattoni, mentre invece dovremmo essere imprenditori e non perdere tempo con un’attività che possiamo tranquillamente delegare come l’ordine e la consegna dei prodotti.

E’ assolutamente umano che la vostra paura di perdere il guadagno della vendita diretta sia più grande della fiducia che riponete nelle vostre capacità di creare una struttura di network marketing di successo. Ma se volete veramente conquistare una persona e realizzare un vero guadagno, dovete osare. Sì, ci può stare che vendiate due-tre prodotti per permettere a qualcuno di entrare in contatto con il marchio senza troppo impegno; tuttavia se puntate i piedi e vi rifiutate di essere lo zerbino degli altri, guadagnerete innanzitutto in dignità, che è una merce rara e non in vendita. Ma soprattutto non sarete più voi ad essere sotto pressione, bensì il vostro interlocutore, che a questo punto sarà costretto a dirvi in faccia il vero motivo che lo porta a schifarvi.

In realtà il motivo che vi dirà girerà sempre alle solite due paure, di cui parleremo nei prossimi giorni, scoprendo anche come vincere queste paure. Ora la vostra Lorena vi saluta, e mi raccomando: prima smettiamo di pensare da poveri, prima smettiamo di esserlo. Un bacio.

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  1. Pingback: Le paure che attanagliano le persone che rifiutano la vostra proposta di network marketing - Lorena Governa

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